Daniele Capoferri

Daniele Capoferri

Grafico e Web Designer

ANATOMIA DI UN SITO WEB

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SOMMARIO POST

Conoscere la struttura di un sito web

Software per la creazione di siti web

Al giorno d’oggi i software CMS come WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, Magento o OpenCart (ad oggi i CMS si spartiscono una quota di mercato pari a circa il 61.3% del totale dei siti web, fonte W3Techs.com) ci aiutano molto nella creazione, sviluppo e gestione di un sito web.

classifica software per la creazione di siti web
Classifica software per la creazione di siti web

Capire come è strutturato un sito web, quali sono le parti che lo compongono e su quali linguaggi di programmazione è basato, ci permetterà di comprendere meglio le dinamiche del web e conseguentemente, come e dove intervenire nella gestione del sito web e delle sue eventuali problematiche. Generalmente questi software utilizzano i linguaggi di programmazione PHP e Javascript per creare contenuti HTML. 

ANATOMIA DI UN SITO WEB

La struttura dei documenti HTML è piuttosto semplice ed è composta da poche righe di codice, un sito web è sostanzialmente composto da 2 porzioni “head” e “body”.

Struttura di un sito web
Struttura di un sito web

La parte “head” è la parte che noi utenti non vediamo ma è visibile ai motori di ricerca, mentre la parte “body” è quella che noi vediamo, o meglio quella che il nostro browser di navigazione “ci traduce” da codice in in contenuto visivo (testo, immagini, video, link, bottoni).

<!DOCTYPE html>

<html>

<head>

<meta charset=”utf-8″>

<title>My test page</title>

</head>

<body>

<p>This is my page</p>

</body>

</html>

Esempio di struttura del codice base HTML.

Oltre alla parte “head” e “body” c’è anche l’elemento “header” (un sottogruppo della parte body) che è la parte superiore di una pagina web, quella parte del sito web visibile senza scrollare dove generalmente contiene la cover del sito e il menù di navigazione, detta anche “above the flod”

All’interno dell’elemento body vengono normalmente fatte ulteriori suddivisioni che portano ad un’organizzazione gerarchica della pagina (semplificando il concetto, tutto quello che viene pubblicato è body, nel body ci sono sottogruppi come header, nav, footer). Anche il contenitore denominato comunemente footer (l’elemento che chiude un sito web) è un elemento di sezione del body che identifica tutta la parte comune di chiusura di un sito web.

Come Google vede un sito web

vedere un sito con gli occhi di Google
Come vede un sito Google

Così come è importante capire com’è strutturato il nostro sito web è altrettanto importante capire come i motori di ricerca recuperano e gestiscono le informazioni.

Gli algoritmi di Google lavorano 4 fasi:

  • 1) Il Crawling: questa fase è la scansione del codice sorgente di un sito web.
  • 2) Rendering: trasformazione del codice in contenuto visivo.
  • 3) Indexing: fase di indicizzazione e pubblicazione sul motore di ricerca secondo un criterio di pertinenza.
  • 4) Ranking: pubblicazione e posizionamento del sito nel motore di ricerca secondo un criterio di pertinenza.

Queste semplici informazioni sono la base per capire come è strutturato e funziona un sito web e come viene letto dai motori di ricerca, senza queste nozioni in fase di creazione o gestione del sito web si rischia di lavorare alla cieca con una buona probabilità di creare danni o commettere azioni sbagliate che influiscono sul posizionamento del sito web e nei casi più gravi dei danni al sito stesso.

Se credi che internet possa essere una risorsa per la tua azienda (e lo è) ma non hai ancora trovato un partner che ti aiuti a sfruttare questo strumento, parliamone assieme analizzerò la tua situazione online e offline per capire insieme come posso aiutarti. Contattami su WhatsApp (guarda in basso a destra del sito) oppure contattami QUI

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